Progetti e pensieri

Lo scorso anno, dopo un regalo di un’amica, mi ero fatta un semplice augurio: diventare coraggiosa.

E, facendo un bilancio, coraggiosa lo sono stata: ho lasciato un lavoro “sicuro” in cui non mi riconoscevo più, ho costruito una casa in cui sto divinamente, dato fiducia a una nuova famiglia in cui trovo amore e serenità anche nei momenti difficili.

Per il 2017 ho deciso di ascoltare nuovamente un’amica, con cui condivido segreti, debolezze e risate ormai da tanto tempo, che quando ci parliamo è come guardarsi allo specchio…

Provo a fare un esercizio per me molto difficile, e penso solo a me stessa, per una volta, senza preoccuparmi degli altri, dei loro pensieri e dei loro giudizi.

Cosa voglio? Cosa voglio davvero?

Sul lavoro, in amore, in famiglia.

Come madre, come compagna, come figlia e come donna.

Nel 2016 ho alleggerito, ho tolto tutto quello che non serviva, che era superfluo, inutile, che non mi portava nulla, in cui non stavo bene, in cui facevo fatica.

Alcune cose le ho eliminate per mia volontà, altre si sono eliminate da sole.

Ho sbagliato, certamente, ho preso batoste che mi hanno ferita, ho scoperto che i grandi ideali non sempre stanno alla base di grandi persone, ho scoperto che quel che sembra un posto felice, a volte nasconde pochezza, ho conosciuto la verità dietro alle maschere, ma sono arrivata al punto in cui sono oggi.

Ho davanti una strada sgombra, che mi permette di vedere bene l’orizzonte.

Poggio i piedi su un terreno fertile, su cui costruire da zero seguendo solo quel che sento nel cuore.

Ho scoperto la leggerezza, che come diceva Calvino, “non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore”.

E ho deciso di ricominciare da qui, giorno dopo giorno, per costruire il mio nuovo pezzo di vita.

#unannotuttoperme