La Baviera in bicicletta

Ho scoperto il famoso “cicloturismo” lo scorso anno e me ne sono innamorata, é un modo pieno di vedere le cose, lento, coinvolgente, umano.
Stavolta ho scelto una meta poco battuta ispirata dal sito di Girolibero: i laghi a sud di Monaco di Baviera.
Il giro l’ho pianificato grazie ad una fantastica App Bayernnets Fur Radler scoperta leggendo la mia ormai inseparabile compagna di viaggio Lonely Planet.
In questa App ci sono tutte le piste ciclabili di Germania e basta inserire partenza e arrivo per costruirsi un percorso personalizzato e accessibile alle proprie capacitá.
Ho volato su Monaco e lí noleggiato le biciclette da Mike’s Bike grazie all’ottimo suggerimento di Lifeintravel.
Per 6 giorni ho pedalato in mezzo a boschi fittissimi, pieni di capanni per avvistare gli animali, paesini con case ricoperte di fiori tra cui spuntano campanili a punta o arabeggianti.

I laghi che punteggiano questa zona sono piccolissime aree d’acqua o grandissime distese, il verde é ovunque e nei pochi momenti di sole i colori colpiscono per intensitá e tono.

Si pedala senza sosta tra strade asfaltate e sterrati, e ci si ferma a recuperare energie nei Biergarten che spuntano ovunque.
Il punto piú lontano é stata Garmisch-Partenkirchen che ho scoperto essere la cittá natale di Ende, i cui racconti mi tenevano incollata ai libri quando ero bambina.

 

Le montagne qui sono alte, spigolose, ti tengono con la testa alta mentre i chilometri si susseguono uno dietro l’altro, e quasi senza accorgermene a fine vacanza sono a quota 400 chilometri.

  

Essendomi fermata a Monaco all’arrivo decido di sfruttare l’ultimo giorno di noleggio bici per visitare Dachau, tappa decisamente forte ma a mio avviso imperdibile.
Da questo viaggio ho imparato tre cose: che i propri limiti si superano, che grazie alla rete si possono organizzare viaggi meravigliosi e a basso costo, e che un viaggio a bassa velocità regala meraviglie al cuore!

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